Memo Fornasari a Gualtieri: Spazio in espansione, la mostra che riscopre un artista del Novecento
Dal 12 settembre al 4 ottobre 2026, Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, ospita una mostra dedicata a una figura particolare e ancora da riscoprire dell’arte italiana del Novecento.
Si intitola “Memo Fornasari – Spazio in espansione” ed è allestita nella Sala Falegnami di Palazzo Bentivoglio, in Piazza Bentivoglio 36.
La rassegna è curata da Carlo Micheli e propone una selezione di opere provenienti da collezioni pubbliche e private.
L’esposizione ripercorre alcuni dei nuclei fondamentali della produzione di Memo Fornasari, artista nato a Mantova nel 1910 e morto a Verona nel 1982.
Pittore, scenografo, regista, designer e inventore, Fornasari ha attraversato linguaggi e discipline differenti.
La sua ricerca ha messo in discussione i confini tradizionali tra arte, tecnica, industria, estetica e funzione.
Memo Fornasari, un artista difficile da incasellare
La figura di Memo Fornasari emerge da un percorso artistico particolarmente libero.
L’artista ha attraversato gran parte del Novecento senza legarsi rigidamente a una sola corrente.
Ha sperimentato tecniche e linguaggi diversi.
Il suo lavoro si è sviluppato tra pittura, progettazione, scenografia, design e invenzione.
Questa continua ricerca ha portato Fornasari a concepire l’arte come uno spazio di sperimentazione.
Una dimensione nella quale tecnica e creatività potevano incontrarsi.
La mostra “Spazio in espansione” nasce proprio dalla volontà di riportare l’attenzione su questa particolare esperienza artistica.
Gli esordi nel clima futurista
Fornasari entrò giovanissimo nel clima culturale legato al Futurismo.
Secondo il percorso biografico presentato dalla mostra, fu invitato da Filippo Tommaso Marinetti alla prima Triennale romana.
Da quel momento iniziò un percorso personale attraverso le diverse tendenze artistiche del Novecento.
L’artista non si limitò però ad aderire passivamente alle correnti del suo tempo.
Le attraversò sperimentandone linguaggi, tecniche e idee.
Questo atteggiamento contribuì alla costruzione di un vocabolario artistico personale.
Le Galassie e la ricerca sullo spazio
Uno dei nuclei più significativi della produzione di Fornasari è rappresentato dalle Galassie.
Si tratta di superfici incise e stratificate nelle quali la luce assume un ruolo fondamentale.
Queste opere vengono presentate come una delle prime esperienze riconducibili alla ricerca spazialista in Italia.
Il loro linguaggio dialoga idealmente con le sperimentazioni di artisti come Lucio Fontana, Ennio Dova e Mario Crippa.
Lo spazio diventa così un elemento da esplorare.
La superficie non è più soltanto il supporto dell’immagine.
Diventa materia, profondità e campo di sperimentazione.
Le Radiografie cromatiche
Un altro importante capitolo della ricerca di Fornasari è rappresentato dalle Radiografie cromatiche.
In queste opere il colore viene analizzato come una materia viva.
Grovigli di segni, trasparenze e variazioni tonali costruiscono superfici complesse.
La ricerca cromatica diventa così un’indagine sulla luce.
Il colore non viene utilizzato semplicemente come elemento decorativo.
Diventa uno strumento per cercare di rappresentare fenomeni più complessi.
Una ricerca che, nel percorso di Fornasari, si avvicina anche a una dimensione quasi scientifica.
Arte, tecnica e industria
Uno degli aspetti più interessanti della ricerca di Fornasari riguarda il rapporto tra arte e tecnica.
L’artista ha lavorato in territori diversi, mettendo in discussione la separazione tra discipline.
Pittura, scenografia, design e invenzione diventano parti di una ricerca comune.
La sua idea di arte supera quindi i confini della tela.
Il progetto artistico può entrare nello spazio.
Può confrontarsi con la tecnologia.
Può dialogare con l’industria e con la progettazione.
Questa apertura rende ancora oggi particolarmente interessante il percorso di Fornasari.
Una mostra per rileggere un protagonista dimenticato
La rassegna di Gualtieri vuole contribuire a una nuova lettura critica dell’artista.
Il percorso espositivo riunisce opere provenienti da collezioni pubbliche e private.
La selezione permette di osservare i principali nuclei della produzione di Fornasari.
L’obiettivo è restituire la complessità di un autore difficile da ricondurre a una sola definizione.
La mostra diventa quindi anche un’occasione per interrogarsi sulla storia dell’arte italiana del Novecento.
Alcune esperienze artistiche hanno infatti ricevuto maggiore attenzione critica rispetto ad altre.
“Spazio in espansione” propone di riportare alla luce una di queste storie.
Il riconoscimento di Virgilio Guidi
Tra le testimonianze legate all’artista figura anche quella di Virgilio Guidi.
Dopo aver visitato una sua mostra, Guidi descrisse la capacità di Fornasari di raccogliere nella propria opera molti degli avvenimenti importanti del secolo.
La citazione restituisce bene la particolare posizione dell’artista.
Fornasari non si limitò infatti a seguire le trasformazioni artistiche del Novecento.
Le reinterpretò attraverso un linguaggio personale.
Palazzo Bentivoglio ospita la mostra
La mostra sarà allestita nella Sala Falegnami di Palazzo Bentivoglio, nel centro di Gualtieri.
La location aggiunge un ulteriore elemento di interesse alla manifestazione.
Il palazzo rappresenta infatti uno dei luoghi storici più importanti del paese.
L’esposizione permetterà quindi di unire la scoperta dell’opera di Fornasari alla visita di uno dei borghi storici dell’Emilia-Romagna.
Gualtieri è inoltre inserito nel circuito de I Borghi più belli d’Italia.
Quando visitare “Spazio in espansione”
La mostra “Memo Fornasari – Spazio in espansione” sarà visitabile dal 12 settembre al 4 ottobre 2026.
L’inaugurazione è prevista per sabato 12 settembre alle ore 18:00.
Dove
Palazzo Bentivoglio – Sala Falegnami
Piazza Bentivoglio 36
Gualtieri (RE)
Orari
Sabato e domenica:
10:00–12:30
15:00–18:00
Per eventuali aperture straordinarie è possibile contattare il numero:
338 833 6418
Informazioni
Sito: www.memofornasari.it
Email: memofornasari@gmail.com
La mostra è realizzata con il Patrocinio del Comune di Gualtieri e di I Borghi più belli d’Italia.
Un’occasione per scoprire Memo Fornasari
“Spazio in espansione” propone quindi un percorso attraverso la produzione di un artista che ha fatto della sperimentazione il centro della propria ricerca.
Le Galassie, le Radiografie cromatiche e gli altri lavori selezionati raccontano un artista interessato alla luce, al colore, allo spazio e al rapporto tra arte e tecnica.
La mostra di Gualtieri rappresenta così un’occasione per conoscere un capitolo meno frequentato della storia dell’arte italiana del Novecento.
Un percorso che parte dal clima futurista e attraversa decenni di sperimentazione.
Un artista, Memo Fornasari, che la rassegna invita oggi a guardare nuovamente con occhi diversi.


